Standard UE per la protezione antieffrazione delle cassaforti
Gli standard europei per la resistenza all'effrazione sono classificazioni rilasciate da istituti di prova indipendenti e riconosciuti in tutta Europa. La classificazione della resistenza all'effrazione può essere decisiva per la categoria assicurativa degli oggetti di valore conservati. Vengono eseguiti test approfonditi per determinare per quanto tempo una cassaforte può resistere ai tentativi di effrazione.
Standard antieffrazione EN 14450
Questo standard si applica agli armadi di sicurezza destinati principalmente all'uso privato.
GRADO S1: Classe di certificazione più bassa – adatta all'uso privato quando il rischio è limitato.
GRADO S2: Più resistente di S1 – spesso richiesto dalle compagnie assicurative per l'uso domestico
Secondo lo standard EN 14450, gli armadi di sicurezza devono essere ancorati al pavimento o alla parete per ottenere il livello di sicurezza approvato. È consentito anche l'ancoraggio combinato sia al pavimento sia alla parete.
Standard antieffrazione EN 1143-1
Questo standard si applica alle cassaforti altamente coibentate, alle cassette portavalori e agli ATM. La resistenza all'effrazione viene valutata in base agli strumenti utilizzati e al tempo necessario per ottenere un accesso parziale o completo al contenuto.
I gradi di resistenza più comuni sono:
GRADO 0: Resistenza all'effrazione fino a circa 30 minuti
GRADO 1: Resistenza all'effrazione 30–50 minuti
GRADO 2: Resistenza all'effrazione 50–80 minuti
GRADO 3: Resistenza all'effrazione 80–120 minuti
GRADO 4: Resistenza all'effrazione 120–180 minuti
GRADO 5: Resistenza all'effrazione 180–270 minuti
Per ulteriori informazioni e per trovare la cassaforte più adatta alle tue esigenze, consulta la nostra selezione di cassaforti resistenti all'effrazione nella sezione Cassaforti.
Fonte:
VDMA – Associazione tedesca dell'industria della meccanica e degli impianti